Sia nelle macellerie tradizionali sia in quelle dei supermercati, a cosa bisogna prestare attenzione per scegliere un pollo nutriente e di qualità?
Una caratteristica da notare è la presenza di strisce bianche sulla carne, che rappresentano un effetto collaterale nei polli Broiler, ossia i polli ad alta efficienza di crescita che si sviluppano con petti consistenti e che sono i più consumati in assoluto. Queste strisce bianche sono miopatie della carne, cioè, necrotizzazioni di alcune fibre muscolari del petto composte da fibre diverse da quelle muscolari e da grasso. Questo dettaglio non comporta rischi sulla possibilità di mangiare la carne di pollo con questa particolarità, non esistono evidenze scientifiche a tal proposito; piuttosto, la complicazione potrebbe essere per il produttore perché, se il problema delle strisce bianche fosse accentuato, i suoi animali potrebbero venire declassati a livello qualitativo e, quindi, essere utilizzati solo nei prodotti trasformati destinati essenzialmente alla realizzazione dei mangimi. Inoltre, se la presenza di strisce bianche fosse rilevante, il prodotto in sé avrebbe valori nutrizionali inferiori rispetto a una carne di pollo di migliore qualità. Quindi, ovviamente, sarebbe meglio acquistare un petto di pollo senza strisce bianche ma, consiglio vivissimo, meglio ancora sarebbe comprare un pollo intero il quale, in ogni caso, può avere tempi di crescita meno rapidi, con conseguenti muscolature differenti e con conseguenti carni più saporite. I polli sani e vivaci come i nostri, in grado di sfruttare gli spazi all’aperto coperti di vegetazione, hanno sicuramente una carne con una qualità nutrizionale più interessante per l’alimentazione umana perché contiene più acidi grassi omega 3 derivati proprio dall’erba ingerita, un valore aggiunto importante rispetto alla carne di animali che si nutrono solo con mangimi.
E se il pollo è naturale e in salute, ancora meglio. Infatti, negli allevamenti naturali, come il nostro, gli animali hanno mangimi vegetali, certificati e la possibilità di razzolare mangiando quello che trovano nei prati, garantendo carni ancora più saporite e nutrienti. Questa scelta prevede investimenti decisamente più consistenti per poterla mantenere ma, come abbiamo ribadito più volte, la consideriamo la strada giusta per dare benessere agli animali, per dare salute e piacere ai consumatori e per aggiungere un “chicco” di sostenibilità nel mondo in cui viviamo.